contizanetti              gemo  


No illusions…ovvero Roberto Gemo ed Eduardo Contizaretti, entrambi alle prese con chitarre elettriche ma anche con “pedali” assieme ai quali estraggono cinque episodi che – sapientemente ed istintivamente – mescolano atmosfere diverse: dalle radici del folk al progressive (evidenti sonorità crimsoniane, quelle più estreme ed affascinanti di stampo chiaramente frippiano fanno talora qua e là capolino) fino agli approdi di certa improvvisazione jazzistica.





No illusions /cd



novembre 2022
musiche  Edu & Rob
fonico Diego Piotto




 

La filosofia di fondo che pervade il progetto è lo stare con quel principio di realtà che solo il contatto fisico con gli strumenti musicali - nella fattispecie le corde delle chitarre - può dare: “non suoniamo per i pedali ma con i pedali” così infatti amano dire Roberto ed Eduardo - da cui quella loro sigla: No illusions che, come tale, intende mettere in guardia da certa aleatorietà virtuale così contemporanea e “alla moda”.

Ed è così che, lasciandosi guidare con mente aperta e non preconcetta dal flusso di questi cinque episodi, si può intraprendere un vero e proprio viaggio dentro a paesaggi sonori che, sebbene estremamente variegati ed “onnivori”, rispondono ad un coerente sentire e pulsare, legati come sono ad una misteriosa (persino esoterica) rotta comune entro la quale trova un posto privilegiato l’idea postmoderna di una musica improvvisata e d’avanguardia che – senza però mai cadere nella trappola del vintage, sa recepire l’eredità del passato per poi aprirsi alle sfide del presente e, ancor più, del futuro costruendo così - in bilico tra sogno e realtà – una sorta di ponte emotivo tra le persone e la musica.

Già…tra le persone… No illusions…appunto.